Nel mio libro “L’Inconscio non esiste“, il Sé fisico rappresenta il fondamento della nostra esperienza, un regno di coscienza che permea ogni cellula del nostro corpo. Contrariamente alle visioni tradizionali che limitano la coscienza al cervello, propongo che ogni cellula possieda una forma di “intelligenza”, una capacità di percepire e rispondere all’ambiente. Questa visione trova un forte sostegno nelle ricerche di Arthur S. Reber, autore di “The Sentient Cell: The Cellular Foundations of Consciousness”.
Reber sostiene che la coscienza non è un fenomeno esclusivo del sistema nervoso centrale, ma ha radici più profonde, a livello cellulare. Ogni cellula, secondo la sua teoria, è dotata di una forma di coscienza, una capacità di elaborare informazioni e prendere decisioni. Questa “sentienza” cellulare si manifesta attraverso la capacità delle cellule di rispondere a stimoli ambientali, di adattarsi ai cambiamenti e di interagire con altre cellule.
Nel mio modello presentato nel libro “L’Inconscio non esiste”, il Sé fisico non è semplicemente la somma delle funzioni corporee, ma una gerarchia di coscienza che si sviluppa dal livello cellulare a quello organico e corporeo. La coscienza di ogni cellula contribuisce alla coscienza dell’organo di cui fa parte, così come gli input forniti ogni singolo impiegato contribuiscono a alle decisioni strategiche prese dai vertici di un’azienda. A sua volta la coscienza di ogni organo contribuisce alla coscienza dell’intero corpo. Questa visione gerarchica della coscienza è supportata dalle osservazioni di Reber, che evidenziano come le cellule comunicano e collaborano per formare sistemi più complessi.
Le evidenze scientifiche presentate da Reber forniscono una base solida per la mia teoria del Sé fisico. Studi sulla comunicazione cellulare, sulla risposta delle cellule a stimoli ambientali e sulla capacità delle cellule di apprendere e adattarsi supportano l’idea che le cellule possiedano una forma di coscienza.
Inoltre, la teoria di Reber offre una spiegazione scientifica per fenomeni come la memoria cellulare e la guarigione spontanea. Se ogni cellula possiede una forma di coscienza, allora è possibile che le cellule conservino informazioni e ricordi, e che possano utilizzare queste informazioni per riparare e rigenerare i tessuti.
In conclusione, il Sé fisico rappresenta un livello fondamentale della nostra coscienza, un regno di sentienza che permea ogni cellula del nostro corpo. Le evidenze scientifiche presentate da Reber forniscono un supporto significativo per questa visione, aprendo nuove prospettive sulla comprensione della coscienza e del corpo umano.
Punti chiave integrati dal libro di Reber:
- Sentienza cellulare:
- Ogni cellula possiede una forma di coscienza.
- Comunicazione cellulare:
- Le cellule comunicano e collaborano per formare sistemi complessi.
- Risposta a stimoli:
- Le cellule rispondono attivamente agli stimoli ambientali.
- Memoria cellulare:
- Le cellule possono conservare informazioni e ricordi.
- Basi biomolecolari:
- La sentienza cellulare si basa su meccanismi e processi interni alla cellula.






